POTENZA, DOMANI APPUNTAMENTO CON “IMPIATTA L’ARTE”

8, Febbraio 2010

Martedì 9 febbraio, presso il laboratorio di cucina dell’Apof-il (ex Centro Natascia in piazza Granturco, rione Lucania a Potenza) avrà luogo la manifestazione “Impiatta l’arte”.
L’iniziativa conclude il percorso formativo nel settore “Preparazione pasti” organizzato dal Servizio di Inclusione Sociale e rivolto ad una ventina di ragazzi in condizioni di disagio. E’ questo uno dei tanti percorsi formativi che l’Apof-il, attraverso il Servizio di Inclusione Sociale, organizza sul territorio della provincia per promuovere una diversa cultura dell’inclusione che riparta dalle persone e dai loro bisogni più profondi. I percorsi formativi progettati a tal fine hanno ancor prima dell’ambizione professionale, una forte valenza riabilitativa poichè, partendo dalle potenzialità delle persone, permette loro di rinforzare il senso di autoefficacia e ri-costruire progetti di vita.
“Impiatta l’arte”, immaginato come l’evento conclusivo dell’esperienza formativa, avrà un approccio “squisitamente” creativo e vedrà la partecipazione degli artisti padre Tarcisio Manta, Antonietta Acierno, Pasquale Belmonte e Piero Ragone. Il “Laboratorio a colori tra fornelli e pennelli” prevede la possibilità di integrare la pratica gastronomica con l’improvvisazione espressiva. Alla preparazione dei piatti, su ricette e menù guidati, realizzati interamente dagli allievi del corso, prenderanno parte sia i provetti chef che i maestri del dipinto. Culinaria e pittura, padelle e tavolozze, si armonizzeranno per rendere più appetitose le portate che gli stessi intervenuti si appresteranno a mangiare. Ingredienti, salsine e condimenti arricchiranno, con un tocco di fantasia, antipasti, primi, secondi e dolci che, per l’occasione, risulteranno sicuramente più originali e accattivanti.

Una volta consumato questo speciale pasto, l’estro e l’immaginazione si sposteranno su altri piatti. Questa volta di dimensioni maggiori e in compensato. Su questi vassoi ogni gruppo di ragazzi capitanati da un artista, incollerà, con libere associazioni cromatiche, sagome, ritagli, reperti che riformuleranno l’idea di cibo e la trasformeranno in invenzione creativa. Questi elaborati, non commestibili, daranno testimonianza di come puÚ essere divertente imparare e “firmare” la propria opera. Tutti protagonisti, dunque, all’insegna della massima: “Anche l’occhio vuole la sua p’arte”. I ragazzi in grembiule, istruiti dalle docenti Pina Armando e Franca Di Trana e seguiti da un gruppo di volontarie dell’associazione Potentialmente Onlus, armeggeranno in cucina già dalle 9, quando verranno svuotate le sporte della spesa. Dopo le ore 11,00 tra pentole fumanti e aromi diffusi, entreranno in campo gli artisti. A cottura ultimata si passerà all’impiattamento e alle variopinte composizioni, ognuna diversa dall’altra. Appena pranzato, tutti di nuovo all’opera, per lasciare un segno di una contaminazione che sopravviverà alle tentazioni della gola e regalerà ai ragazzi un’emozione di cui saranno stati non solo partecipi, ma veri protagonisti.

Commenti

Cosa ne pensi?





Si precisa che l'email inserita non sarà visibile agli utenti del sito ma solamente all'aministratore di sistema, che non l'utilizzerà per nessuno scopo pubblicitario.

Le foto di Lucanianews24.it sono prese in gran parte da Internet e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, basterà segnalarlo alla redazione che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.