Amnistia e indulto settembre 2016: ultime novità sul sovraffollamento carceri, notizie riforma Governo

6 mesi ago Tiziana Biviano Commenti disabilitati su Amnistia e indulto settembre 2016: ultime novità sul sovraffollamento carceri, notizie riforma Governo

Resta all’ordine del giorno il problema del sovraffollamento delle carceri e dei penitenziari italiani. Nonostante si discuta già ampiamente di questo problema anche in Parlamento, sembra che l’approvazione delle nuove riforme del Governo previste a settembre 2016 per la risoluzione del problema vengano sempre rimandate.

Prima di discutere le proposte di riforma sull’amnistia e l’indulto ferme momentaneamente alla Commissione di Giustizia del Senato, ci vorrà ancora qualche mese. I quattro disegni di legge infatti, nemmeno questa settimana sono nel calendario settimanale tra gli argomenti da affrontare.

Il Sindacato Autonomo si esprime sul sovraffollamento carceri

Il Sindacato Autonomo della Polizia Penitenziaria ha deciso di pubblicare alcuni importanti dati relativi in particolar modo alla disastrosa situazione in cui vertono i penitenziari e le carceri pugliesi.  Sembra proprio che la Puglia rappresenti in questo preciso momento il punto centrale da cui bisognerebbe partire con l’avvio dei provvedimenti e delle riforme mirate alla diminuzione del sovraffollamento.

Sono undici i penitenziari pugliesi in che possono contenere fino a un massimo di duemila detenuti; ma al loro interno si conta già la presenza di oltre tremila carcerati costretti a vivere in condizioni estremamente disagiate. Ciò nonostante, l’approvazione di leggi che determinano l’estinzione della pena o del reato commessi da un carcerato non sembra essere di rilevante importanza in Senato.

L’appello di Papa Francesco non smuove il Governo

Nemmeno il recente appello del pontefice Francesco ha ricevuto accoglienza in Parlamento; gli unici ad accogliere il messaggio del Papa sono stati gli utenti dei social networks e l’opinione pubblica. Moltissimi sindacati si stanno dando appuntamento a Roma per il prossimo sei novembre, per dare vita ad una manifestazione di proposta che marcerà tra le vie più importanti della Capitale.

Il sei novembre non è una data scelta a caso, visto che si tratta della giornata adibita al Giubileo dei Carcerati; la mattinata comincerà con la celebrazione della Santa Messa alle ore dieci nella Basilica di San Pietro e proseguirà con l’avvio della marcia di protesta contro l’eccessivo affollamento dei penitenziari italiani.

Riforma del Governo su amnistia e indulto

Dopo quattro anni di attesa, la risoluzione del problema sembrava essere stata programmata al rientro dalle vacanze estive, ma sembra decisamente che il sovraffollamento delle carceri non rientri tra le priorità del Governo Italiano.

L’approvazione di una riforma sull’amnistia e l’indulto si rivelerebbe di  fondamentale importanza per snellire anche i tempi di attesa dei processi, se consideriamo che il venti per cento dei detenuti è ancora in attesa di una sentenza definitiva.