Amnistia e indulto: cosa sono?

4 mesi ago Morgana Commenti disabilitati su Amnistia e indulto: cosa sono?

Mai come in questo periodo si sente parlare di questi due concetti in termini legali, legati a dei reati che stanno prendendo piede nel nostro panorama Italiano. Scopriamo di seguito le differenze che ci sono tra l’amnistia e l’indulto e quali sono i loro significati.

Amnistia e indulto: significato e differenze

L’amnistia è ciò che estingue completamente il reato. Se il comportamento del soggetto incriminato è avvenuto prima della presentazione della legge in Parlamento, non è considerato come reato.

L’amnistia concessa nel 1990, per fare un esempio, prevedeva l’eliminazione dei reati con pena pecuniaria con detenzione ad un massimo di quattro anni di carcere. Si parla invece di amnistia impropria quando lo Stato rinuncia al proprio potere e accetta la condanna irrevocabile e sentenza già data al soggetto.

L’indulto, invece, rappresenta una riduzione della pena nel caso sia pecuniaria o detentiva. L’indulto è da considerarsi un’atto di clemenza generale che riduce oppure annulla l’accusa fatta dal giudice.

L’indulto si divide in:

  • proprio: quando si vede eliminare una pena irrevocabile
  • improprio: quando è decisa ed applicata direttamente dal giudice

L’indulto può essere applicato una volta sola nel corso della vita ed è diretto ad una pena specifica, non ad una serie di pene. Sarà quindi il pubblico ministero ed il Giudice a decidere come comportarsi dinanzi a reati e se concedere indulto o amnistia.

Sono molti i politici che basano la loro campagna elettorale su questi concetti,in quanto le spese per i carceri sono veramente elevate ed è possibile liberare nuovi posti concedendo la libertà a chi ha scontato già una buona parte della pena, ma è difficile capire se e quando realmente possano essere messi in atto, questo perchè sono degli argomenti molto delicati e possono destabilizzare un intero ambiente. Infatti, in paesi civilizzati e molto cattolici sarebbe anche facile da accettare, ma in paesi in cui non vige una concezione sociale del perdono ci potrebbero essere delle conseguenze veramente difficili da gestire.