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Arcangeli: chi sono, storia e credenze religiose

Gli Arcangeli sono figure molto importanti, che ricorrono in diverse tradizioni religiose. E’nell’Ebraismo, nel Cristianesimo e nell’Islam che si fa riferimento alla loro presenza. Gli Arcangeli sono figure rassicuranti, amorevoli e forti, posti a capo delle gerarchie angeliche.

Arcangeli: chi sono e storia

In base alla tradizione religiosa di riferimento possiamo trovare diversi Arcangeli, a cui sono associati precisi compiti. In tutte le credenze, a questi Esseri di Luce è riconosciuto un ruolo privilegiato, poiché contemplano in ogni istante il volto del Signore.

Nonostante ciò, gli Arcangeli si occupano anche del mondo terreno, preoccupandosi delle sorti dell’uomo sulla Terra. Gli Arcangeli sono pura essenza, espressione di amore e di equilibrio. I testi sacri delle varie religioni narrano la presenza di diversi Arcangeli.

Nel Nuovo Testamento si fa riferimento solo a uno di essi, Michele, sebbene siano tre gli Arcangeli venerati nella religione cristiana: Michele, Gabriele e Raffaele, a cui sono associati dei compiti particolari. Per celebrare la loro presenza, la Chiesa ha istituito una festa in onore degli Arcangeli a partire dall’ VIII secolo.

Gabriele è considerato il Messaggero di Dio ed è Colui che annunciò a Maria la nascita di Gesù, per volere dello Spirito Santo. Michele, posto a capo dell’esercito angelico, è Colui che ha sconfitto Satana, mentre Raffaele è considerato il protettore dell’Ordine dei Medici e a Lui sono riconosciuti forti poteri di guarigione.

La religione ebraica, così come alcuni testi della tradizione cattolica, richiama l’attenzione su sette Arcangeli, baluardo della tradizione giudaica. Oltre a Gabriele, Michele e Raffaele, infatti, sono evidenti numerosi i richiami a Raguel, Uriel, Sariel e Phanuel. La Chiesa cattolica, tuttavia, ha respinto questa suddivisione fin dal Medioevo, ritenendo doveroso considerare lecito il culto dei soli tre Arcangeli nominati nei testi ufficiali delle Sacre Scritture.

Nel 1992 la Chiesa ha avvertito la necessità di fare chiarezza su questo tema attraverso un nuovo decreto, il Litteris Diei, che ha stabilito illecita qualsiasi divulgazione, credenza e venerazione di Angeli o Arcangeli non menzionati nelle Sacre Scritture.

Gli Arcangeli: le credenze condivise

A prescindere dalla religione di riferimento, tutte le tradizioni sembrano riconoscere qualità condivise a queste Creature Celesti. Gli Arcangeli sono, infatti, esseri spirituali, puri, incorporei, che vivono al cospetto di Dio, di cui sono messaggeri.

La loro caratteristica principale è quella di avere l’enorme privilegio di contemplare in ogni istante il Volto di Dio, pur mantenendo un’amorevole vicinanza anche col mondo umano, a cui non disdegnano di fornire aiuto nel momento del bisogno.

Gli Arcangeli sono figure meravigliose, Esseri di Luce guidati da una grande devozione verso il Creatore e da un grande amore verso tutte le creature. Posti a capo delle gerarchie angeliche, suddivise in diversi Cori, gli Arcangeli godono dell’enorme privilegio di essere posti nella schiera più alta.

I tre Arcangeli della tradizione cattolica, Michele, Raffaele e Gabriele sono festeggiati il 29 settembre, attraverso una celebrazione che ha una grande risonanza tra i fedeli. Sia nella tradizione cristiana, sia in quella ebraica e islamica, infatti, queste figure sono molto contemplate e sono oggetto di molteplici venerazioni.