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Cronaca Economia

Olanda deraglia un treno, un morto e dieci feriti

Nel nord est dell’Olanda a soli 40 Km dal confine tedesco un treno è deragliato, provocando un morto e dieci feriti, nessuno dei quali, fortunatamente, è in condizioni critiche. L’incidente è avvenuto nei pressi della città di Dalfsen, quando un treno composto da quattro vagoni ha investito in pieno una gru idraulica che stava attraversando i binari. L’impatto è stato inevitabile e alcuni passeggeri sono stati sbalzati fuori dal treno. Sul posto sono accorsi i mezzi di soccorso, dieci – dodici ambulanze.

Il Sindaco della città di Dalfsen, Han Noten, ha chiarito che il treno era semi vuoto, poiché normalmente usato dai pendolari e nel momento dell’incidente c’erano pochi passeggeri. Se fosse accaduto in un altro orario, sarebbe stato piuttosto affollato e il bilancio sarebbe potuto essere anche drammatico.

Il treno svolge servizio tra le città di Zwolle e Emmen. La giornata era bella, la visibilità buona, resta da capire l’esatta dinamica dei fatti e come il guidatore della gru non si sia avveduto dell’arrivo del treno; analogamente per il conducente del convoglio, contando che il tratto interessato consente una buona visibilità reciproca. Sono in corso indagini a tale proposito.

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Molinette di Torino: importanti risultati in sicurezza per i pazienti ricoverati in Geriatria

Si sa che, con il passare degli anni, purtroppo si perdono delle facoltà cerebrali e spesso, questo deficit cognitivo, porta chi ne soffre al Wandering, cioè alla deambulazione afinalistica, all’allontanamento inconsapevole dal luogo dove ci si trova. Questo pone dei pesanti problemi di sicurezza per i pazienti e di responsabilità e ansia per il personale ospedaliero. All’Ospedale “Molinette” di Torino, si è attuata una sperimentazione per risolvere questo problema; ai pazienti ritenuti a rischio ricoverati nel reparto di Geriatria Universitaria, è stato applicato un braccialetto che viene rilevato da apparecchiature poste all’ingresso del reparto, per cui, se un paziente a rischio cerca di uscire, si attiva un avvisatore acustico e luminoso.

Si tratta di un sistema molto simile all’antitaccheggio dei supermercati, non ad alto costo, innocuo per chi lo porta ed efficace. Il responsabile del reparto, Dott. Giancarlo Isaia, ha dichiarato che in sette mesi di sperimentazione, nessun paziente è più uscito in maniera incontrollata dal reparto, con conseguente aumento della sicurezza per i pazienti e miglior condizione di lavoro per il personale. Sotto l’aspetto della privacy, tutto regolare, essendo stato tutto comunicato al Garante Nazionale per la Privacy.