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Apple McLaren trattativa: situazione, cosa cambia in Borsa e Formula 1, novità acquisizione

Che Apple, dopo i suoi straordinari successi anno per anno, voglia lanciarsi nel mondo delle automobili?

Questo, ovviamente, non possiamo ancora saperlo, ma è una domanda che sorge spontanea leggendo le indiscrezioni di quest’ultima settimana, secondo le quali Apple sarebbe interessata all’acquisto di McLaren Group (la famosa scuderia automobilistica di Formula Uno), più nello specifico a McLaren Applied Technologies.

Interessamento Apple: possibile trattativa? McLaren smentisce

La notizia della possibile, e inaspettata, trattativa tra Apple e McLaren è ormai diventata un fenomeno virale, che rimbalza su ogni giornale e articolo Web. Fatto sta che, dopo le prime voci, la scuderia automobilistica subito è intervenuta, tramite un breve comunicato sul proprio sito ufficiale, al fine di smentire ogni trattativa o interessamento dell’azienda di Cupertino nei loro confronti, in cui, appunto, si legge che “McLaren non è in trattative con Apple per qualsiasi tipo di potenziale investimento”.

Una smentita che, però, non convince, specie perché già dal 2014 circolavano voci di un possibile nuovo e ambizioso progetto di Apple, si parlava della costruzione di un’autovettura elettrica con guida automatizzata (Project Titan); ad avvalorare tali tesi ci sono anche altri dati, come, ad esempio, il licenziamento, all’interno dell’azienda, di molti ingegneri , a cui è seguita un’assunzione di professionisti specializzati nel settore, alcuni di cui, si dice, addirittura rubati a Bmw e Mercedes.

Offerta Apple. Probabile rivoluzione dell’automobile?

La prima fonte, il divulgatore della notizia, dovrebbe essere stato il Financial Times (uno dei principali e più antichi giornali socio-economici del Regno Unito), che scriveva nel suo articolo di aver avuto informazioni confidenziali da tre persone a conoscenza dei negoziati.

Inizialmente è stata resa nota anche la cifra proposta da Apple a McLaren, si tratterebbe di un’offerta da 2 miliardi di dollari, in quel caso l’acquisto diventerebbe il più costoso della storia di Apple, dopo quello di Beats Electronics (una delle aziende leader del mercato della produzione di cuffie e dello streaming musicale, costata ben 3 miliardi di dollari). Ovviamente, ad acquisizione completata, Apple sarebbe pronta ad entrare anche nel mondo della Formula Uno, magari aiutando una ricrescita della scuderia McLaren, che versa in una grande crisi ormai da molti anni e, d’altro canto, si prospetterebbe una vera e propria rivoluzione dell’industria a quattro ruote, per via dei progetti a cui già abbiamo fatto riferimento in precedenza.

 

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Come ti rubo la macchina con un chip

Basta un piccolissimo chip grande meno della metà di una monetina da 2 centesimi per rubare praticamente ogni macchina. Il sistema antifurto delle macchine moderne si basa sul riconoscimento del codice della chiave con il codice impostato dalla fabbrica a bordo della vettura. Il sistema chiamato Rfid, ha il compito di leggere i due codici e confrontarli e solo se c’è corrispondenza, abilita l’accensione del motore.

La polizia stradale, ieri sera, è giunta a una casa rurale nei pressi di Roma, a Palombara Sabina, guidati dal sistema antifurto di un’autovettura e hanno rinvenuto due auto pronte per il riciclaggio dei pezzi di ricambio. I poliziotti hanno anche trovato un microchip in grado di simulare il codice della chiave, una sorta di micro scanner, che inganna il sistema di sicurezza tanto vantato dalle case automobilistiche, consentendo ai ladri di mettere tranquillamente in moto senza alcun problema, in breve tempo.

Non sono più i tempi di una volta in cui i ladri, almeno, dovevano faticare un po’ a staccare i fili e fare così l’avviamento. Ora basta un chip e nessuna fatica. La polizia ha arrestato 3 romani, L.G. di 47 anni, S.R. di 37 e V.A. di 40 per ricettazione.