Codice tributo 3960: cos’è, significato e quando si utilizza

5 mesi ago Serena B. Commenti disabilitati su Codice tributo 3960: cos’è, significato e quando si utilizza

Il Codice Tributo 3960 si utilizza in direzione della compilazione annua del Modello F24 in direzione della dichiarazione dei redditi. La stringa numerica rappresenta l’imposta per la TASI sulle aree fabbricabili in direzione della distribuzione da parte dell’Agenzia delle Entrate tramite la risoluzione n. 46/E del 24 aprile 2014. La TASI comprende il possesso o la detenzione di fabbricati e di aree edificabili, fatta eccezione per i terreni agricoli e l’abitazione principale.

Come compilare il Modello F24 utilizzando il Codice Tributo 3960

Il Modello F24 comprende diverse voci in relazione ai differenti codici tributo che dovranno essere riportati a versamento delle imposte annue nei confronti del Fisco italiano. Come utilizzare il Codice Tributo 3960 all’interno del Modello F24 per la dichiarazione dei redditi? In direzione della voce ‘codice ente/codice comune’ si dovrà inserire il Codice Comune di residenza, mentre ‘ravv’ dovrà riportare la barra sulla casella in caso di ravvedimento. La voce ‘immob. variati’ dovrà essere barrata in caso di variazioni per uno o più immobili che richiedono la presentazione della dichiarazione di variazione.

La casella ‘acc’ dovrà essere barrata in caso di pagamento riferito all’acconto, alla voce ‘saldo’ si dovrà barrare la casella in caso di saldo avvenuto, selezionando entrambe le caselle in caso di un’erogazione unica. Alla voce ‘numero immobili’ si dovrà indicare il numero degli immobili per un massimo di tre cifre. In direzione della casella ‘codice tributo’ si dovrà inserire la stringa 3960, mentre ‘rateazione/mese rif’ non dovrà essere compilata. La voce ‘anno di riferimento’ dovrà integrare l’anno d’imposta per cui si effettua il pagamento, passando alla casella ‘importi a debito versati’ dove inserire l’importo a debito.

La voce ‘importi a credito compensati’ non dovrà essere compilata, mentre al ‘TOTALE G’ si dovrà riportare la somma degli importi a debito indicati nella sezione IMU e Altri Tributi Locali, il ‘TOTALE H’ la somma degli importi a credito indicati nella sezione IMU e Altri Tributi Locali, non compilare se non sono presenti importi a credito, al ‘SALDO (G-H)’ indicare il saldo (TOTALE G – TOTALE H), infine alla voce ‘detrazione’ si dovrà riportare l’eventuale detrazione concessa dal Comune.

L’esenzione dell’imposta TASI prevede alcuni casi di esonero secondo l’articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 in caso di abitazioni con unico occupante, abitazioni ad uso stagionale, abitazioni con occupante a residenza estera per almeno sei mesi l’anno,  superfici eccedenti il normale rapporto tra la produzione dei rifiuti e la tassa stessa,  fabbricati rurali ad uso abitativo.