Jimmy Ghione è stato lasciato dalla moglie: “soffro tantissimo”

2 settimane ago Morgana Commenti disabilitati su Jimmy Ghione è stato lasciato dalla moglie: “soffro tantissimo”

Jimmy Ghione è l’inviato del TG di Mediaset Striscia la Notizia condotto da Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti. Jimmy, di origine piemontese, ci ha sempre abituati al suo carattere solare e alla sua determinazione nel portare a termine le varie indagini televisive, soprattutto sul territorio romano.

Nonostante quel suo sorriso sempre presente, durante l’ultimo anno l’inviato ha subito uno shock dalla quale non si è ancora ripreso: la moglie Tania lo ha lasciato. Come racconta dalle varie interviste rilasciate, una mattina la moglie Tania lo ha guardato negli occhi dichiarando di non provare più nulla per lui.

Oltre al danno la beffa: hanno vissuto come conviventi per quattro mesi, perchè lei non trovava una casa da affittare. Ghione – racconta – che sono stati quattro mesi lunghi e freddi, dove la moglie si era trasformata in un’estranea e l’aria all’interno dell’abitazione era diventata irrespirabile.

Di recente è stato avvistato e pararazzato in compagnia di una modella Brasiliana: una serata piacevole e – al momento dei saluti – un bacio appassionato sulla bocca.

Dalle dichiarazioni dell’inviato di Striscia la Notizia, la modella al momento dei saluti ha voluto dargli un innocente bacio sulle labbra. Il paparazzo, appostato da ore, ha fotografato questa immagine montandoci sopra una storia sentimentale.

Jimmy Ghione non ha alcuna intenzione di innamorarsi nuovamente, essendo ancora molto legato alla moglie Tania. Ha deciso di concentrarsi sul proprio lavoro senza alcuna distrazione sentimentale: la ferita è ancora aperta e non vorrebbe ricascare in una situazione analoga. Non la reggerebbe più.

L’ex moglie Tania per adesso non si è rifatta una vita sentimentale e dichiara di non voler rilasciare commenti in merito alla vicenda. Staremo a vedere se ci sarà un ritorno di fiamma nella coppia o se Jimmy troverà nuovamente l’amore e curare le proprie ferite, ancora aperte e doloranti.