La ginnastica ritmica: cos’è? Quali sono le sue caratteristiche?

1 settimana ago Valentina Commenti disabilitati su La ginnastica ritmica: cos’è? Quali sono le sue caratteristiche?

Vi piacerebbe capire meglio che tipo di sport sia la ginnastica ritmica, qual’è la sua storia, quali sono le sue regole e le sue peculiarità? Allora siete nel posto che fa al vostro caso! Qui di seguito infatti troverete una breve spiegazione di tutto ciò, che vi permetterà di capire concretamente cosa sia e come funziona questa disciplina sportiva. 

Cos’è la ginnastica ritmica?

Si tratta di uno sport olimpico, che si posiziona tra la ginnastica artistica e la danza. Questo sport femminile, prevede lo svolgimento di esercizi da parte di una squadra, di una coppia o anche da parte di una singola ginnasta, sulla base di un accompagnamento musicale. Questi esercizi possono essere svolti a corpo libero oppure utilizzando degli attrezzi specifici di questo sport. La ginnastica ritmica si rivela per le bambine e le ragazze uno sport capace di far sviluppare il proprio corpo in maniera armoniosa, favorendo un’ ottima postura, flessibilità e forza muscolare.

La sua storia

La ginnastica ritmica nasce piuttosto recentemente, nei primi anni del 1900, quando in Francia delle ragazze svolgevano il loro allenamento di educazione fisica utilizzando degli attrezzi ed il cantante ed attore Francois Delsarte, decise di introdurre in questo allenamento la musica, che avrebbe dovuto accompagnare i movimenti delle ragazze. In Italia la ginnastica ritmica vede i suoi primi sviluppi nel 1925 a Torino, dove per la prima volta vennero effettuati degli esercizi a corpo libero e con attrezzi, anche se si dovrà aspettare fino al 1948 prima che lo sport prenda piede a livello agonistico. Le prime gare ufficiali di ginnastica ritmica si sono tenute durante le olimpiadi di Stoccolma del 1912, ma solo nel 1960 la ginnastica ritmica venne riconosciuta realmente come uno sport indipendente, diverso dalla ginnastica artistica e dalla danza e per questo non confondibile con esse. Nel 1960 nasce anche la squadra nazionale italiana di ginnastica ritmica, che viene comunemente chiamata con il nome di “Farfalle azzurre”. La squadra è formata in tutto da 6 ragazze e rappresenta la nazione Italiana in campionati a livello europeo, mondiale ed agli immancabili giochi olimpici. La squadra ha come sua sede di allenamento il centro tecnico federale di Desio, mentre in estate avviene un ritiro della nazionale italiana presso Follonica. La squadra italiana di ginnastica ritmica ha una certa importanza nel mondo, in quanto può vantare di importanti traguardi, tra cui 2 medaglie olimpiche e 7 titoli a livello mondiale.

Le sue regole

La ginnastica ritmica, diversamente da come alcuni possono pensare, è una disciplina sportiva che prevede l’esistenza di regole rigide, che ogni esibizione deve rispettare per avere un buon risultato finale. Si tratta infatti di esercizi acrobatici che vengono inseriti in una danza, ovviamente a ritmo di musica, che seguono un ordine e delle regole molto precise. Spesso questi esercizi vengono svolti attraverso l’utilizzo degli attrezzi, ma possono essere svolti anche a corpo libero. Nel caso in cui vengano utilizzati gli attrezzi, questi possono essere la palla, il cerchio, la fune, il nastro o le clavette. Questi esercizi durante la competizione vengono osservati attentamente e poi valutati da una giuria qualificata, che assegnerà all’esibizione un punteggio che permette alla fine di creare una vera e propria classifica.