Leishmaniosi: di cosa si tratta? Come si contrae? Come rimediare?

2 settimane ago Valentina Commenti disabilitati su Leishmaniosi: di cosa si tratta? Come si contrae? Come rimediare?

Se avete sentito parlare di questa malattia conosciuta principalmente come malattia della pelle dei cani, ma vorreste saperne di più per capire più concretamente di cosa si tratti, allora questo articolo potrebbe esservi estremamente utile. Qui infatti vi sarà spiegato come viene contratta questa malattia, chi può esserne vittima e come poterla curare o prevenire. 

Di cosa si tratta

La Leishmaniosi è una malattia piuttosto nota per coloro che hanno degli animali, in particolar modo per coloro che hanno un cane, poiché solitamente riguarda proprio loro. In realtà però non bisogna pensare che questa malattia possa colpire solo i cani o comunque solo gli animali, al contrario la Leishmaniosi può colpire anche l’uomo, provocando così come nell’animale il progressivo consumarsi della carne nel posto in cui si insedia il parassita. Si può proprio dire che la Leishmaniosi provochi delle ulcere sul corpo e che colpisca anche gli organi interni, proprio per questa ragioni si dice che questa malattia possa “mangiare la nostra carne”.

 

Come si contrae

Questa malattia è contraibile più facilmente durante la stagione estiva. Infatti il responsabile della Leishmaniosi è una tipologia di insetto che in Italia arriva con il periodo più caldo, ovvero i pappataci. Più precisamente è la loro puntura a far si che un determinato parassita attacchi il nostro organismo, provocando la Leishmaniosi. Questa malattia è più comune tra gli animali, ma può benissimo colpire anche noi umani ed è per entrambi piuttosto pericolosa.

 

La Leishmaniosi nell’uomo

La Leishmaniosi può manifestarsi nell’uomo con diversi sintomi e modalità, in base alla gravita della malattia stessa e per queste diverse caratteristiche si può suddividere in diverse tipologie: cutanea, viscerale e mucocutanea. La Leishmaniosi cutanea è quella al momento più diffusa ed allo stesso tempo quella meno pericolosa per l’uomo. In questo caso il parassita provoca delle ulcere sul corpo e delle conseguenti cicatrici. La Leishmaniosi viscerale, invece, è decisamente la forma più grave di questa malattia, a tal punto che se non viene curata adeguatamente può rivelarsi fatale. In questo caso il parassita colpisce direttamente gli organi vitali, provocando così febbre, drastica perdita di peso, anemia ed ingrossamento di fegato e milza. Infine, la Leishmaniosi mucocutanea è quella che distrugge in maniera più tempestiva la cute e le mucose del nostro corpo, arrivando alla piena distruzione delle mucose del naso, della bocca o della gola.

Come diagnosticarla e curarla

Per diagnosticare la Leishmaniosi, sia nell’uomo sia negli animali, è opportuno che questa venga identificata in laboratorio, attraverso l’analisi di sangue ed urine ed associando i risultati di queste analisi ai sintomi clinici. Per curare questo tipo di malattia è assolutamente indispensabile rivolgersi fin dai primissimi sintomi ad un medico. Infatti esistono dei farmaci specifici, che possono contenere la malattia o in alcuni casi, se è appena sorta e poco diffusa, possono guarirla totalmente. Prevenire la Leishmaniosi è possibile ed è quindi importante farlo, soprattutto per coloro che hanno dei cani, che sono particolarmente predisposti a contrarre questa malattia. Per proteggere i vostri cani dalla Leishmaniosi basterà utilizzare dei repellenti e degli antiparassitari appositi, mentre per quanto riguarda l’uomo, è importante che si protegga con dei repellenti. Infine, è logicamente sconsigliato frequentare luoghi in cui il parassita che provoca la Leishmaniosi è particolarmente diffuso.