Mozzarella in gravidanza: si può mangiare?

3 settimane ago Redazione online Commenti disabilitati su Mozzarella in gravidanza: si può mangiare?

Il periodo della gravidanza è di sicuro complicato. Nonostante diventare madri sia bellissimo, una donna nelle quarantacinque settimane di gestazione deve affrontare diversi cambiamenti, ed uno di questi è adottare una dieta equilibrata. La vera domanda è se si possono assumere certi cibi, come la mozzarella.

Le proprietà nutrizionali della mozzarella

Per mozzarella, di solito si intende la mozzarella di bufala campana DOP (Denominazione di Origine Protetta), ricavata dal latte di bufala. Per prepararla, occorre portare il latte, entro dodici ore dalla mungitura, al caseificio, filtrarlo e addizionarlo con un sieroinnesto naturale, ottenuto lasciando diventare acido, a temperatura ambiente, il siero della lavorazione del giorno precedente. Una volta acidificato, il latte è unito al caglio liquido del vitello, riscaldato tra i 34 e i 38 gradi, che viene lasciato cagliare per mezz’ora. In seguito le cagliate subiscono altre “mozzature”, e la pasta viene tirata e formata.

Dal punto di vista nutrizionale, la mozzarella è ricca di proteine, acqua, grassi, vitamine B12, K e J (incluso il carotene), e sali minerali, sopratutto calcio, sodio, fosforo, potassio e magnesio.

Come una buona parte dei formaggi, la mozzarella non è un alimento leggero, visto che viene ricavata da latte intero, ma negli ultimi anni, per prepararne alcune versioni “light”, viene utilizzato anche il latte scremato.

In gravidanza

In linea generale, i formaggi dovrebbero essere solo consumati in una certa quantità, e non solo in gravidanza. Certo, sono un’ottima fonte di proteine e di calcio, essendo ricavate del latte, il che può far bene alle ossa, ma le loro quantità di grassi non è certo bassa, soprattutto nei formaggi a pasta molle, come la mozzarella. Cento grammi di quest’ultima, infatti, contengono il 69,37 % di grassi ed il 29,57 % di proteine, per un totale di 253 calorie.

Di solito, un ginecologo potrebbe sconsigliare i formaggi a pasta molle, in quanto possono contenere la Listeria monocytogenes, un batterio che causa la listeriosi, un’intossicazione alimentare. Per lo stesso motivo, le donne in gravidanza non dovrebbero assumere latte non pastorizzato.

Per quanto riguarda la mozzarella, se si vuole assumerla è bene assicurarsi della sua provenienza: quelle delle industrie, infatti, sono più sicure, perché non usano latte non pastorizzato, in cui sono presenti i batteri.

Quindi, la mozzarella si può mangiare, se viene ricavata da latte pastorizzato, ma bisogna fare attenzione alle quantità: è meglio, quindi, chiedere al proprio ginecologo. Di solito, quest’ultimo consiglia di mangiarne, al massimo, due volte alla settimana.