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Cronaca

Birra con il diserbante. E’ allarme per molte marche famose anche nel nostro Paese

Dalla Germania giungono notizie tutt’altro che rassicuranti per gli amanti della birra: da analisi effettuate su molte marche di birra, è risultata la presenza di un diserbante, il glifosato, in quantità variabile tra 0,46 e 29,74 microgrammi per litro. Non esiste una quantità limite determinata per quanto riguarda la birra ma per l’acqua potabile, questa sostanza non può essere superiore a 0,1microgrammi per litro.

La pericolosità della sostanza è evidente, anche perché secondo l’agenzia internazionale per la ricerca contro il cancro, il glifosato è sospettato di essere cancerogeno. Le marche di birra in cui il diserbante è stato trovato, sono molto conosciute soprattutto da chi frequenta Pub e Birrerie: Beck’s, Paulaner, Warsteiner, Knombacher, Oettinger, Bitburger, Veltins, Hasseroeder, Radeberger, Erdinger, Augustiner, Franziskaner, Konig Pilsener e Jever.

L’istituto federale per la valutazione dei rischi ha però rassicurato dichiarando che affinché le persone possano avere danni dall’ingestione di diserbante in queste quantità, si dovrebbero bere circa 1000 litri di birra al giorno. Di certo, se mai fosse possibile berne così tanta, si morirebbe di cirrosi prima che per il diserbante.

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Cronaca

Allarme meteo per il weekend 27-28 febbraio. Le più colpite saranno la Liguria e il Lazio

Dalla Francia ma più precisamente dall’Atlantico occidentale, è in arrivo un’area perturbata che porterà forte maltempo sull’Italia, particolarmente sulla Liguria di ponente, dove è già stata diramata l’allerta meteo e poi sul Lazio, in special modo per i venti forti. La situazione mostra una bassa pressione centrata sulla Corsica che convoglia la perturbazione dalla Francia occidentale verso l’Italia, entrando da ovest e scivolando lungo il tirreno dove ritoccherà terra nei pressi del Lazio.

Il ciclone Golia, così è chiamato, porterà nubifragi nella zona costiera della Liguria di ponente con quantità di pioggia che toccherà i 150mm. Nel Lazio sono previsti forti venti ma le precipitazioni potranno assumere anche carattere di rovesci. Sorvegliati speciali i torrenti e i declivi, forte rischi idrogeologico con possibilità di alluvioni lampo. Le temperature saranno in lieve calo, attestandosi con le massime intorno agli 8-9°C.

Nella Liguria di ponente sono state sospese tutte le manifestazioni pubbliche, feste, sfilate storiche e quant’altro era previsto in questo fine settimana. Il consiglio è di rimanere in casa se non obbligati diversamente.

La Regione Lazio in una nota pubblicata per quanto riguarda il maltempo oggi dice: “Il Centro Funzionale Regionale rende noto “- si spiega nella nota per un comunicato della Protesione Civile – “che il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse con indicazione che «dal pomeriggio di oggi, giovedì 25 febbraio 2016, e per le successive 18-24 ore si prevedono sul Lazio precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie sui settori meridionali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”.

Si raccomanda di prestare attenzione in caso di temporali o rovesci violenti.

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Cronaca Cultura

Papa Francesco ha l’influenza, sospesa l’udienza di oggi in Vaticano

Anche il Papa si ammala, I virus non hanno rispetto nemmeno per il Papa. Oggi in Vaticano nessuna udienza del mercoledì. Il Papa si è preso l’influenza e ha rinunciato alla consueta udienza di metà settimana ma anche l’influenza non è stata sufficiente a fermarlo totalmente; Papa Francesco, infatti, ha comunque officiato la messa a Santa Marta e pronunciato l’omelia. Intanto, negli scorsi giorni, l’influenza stagionale ha raggiunto il suo apice, dicono gli esperti, mettendo a letto oltre due milioni di italiani.

Naturalmente lo stesso virus ha circolato anche negli altri Paesi provocando gli stessi fenomeni numerici. Al Papa forse è andata un po’meglio che a tanti altri influenzati, che si trovano costretti a letto per i classici due- tre giorni. Papa Francesco, invece, ha rinunciato all’udienza forse più per rispetto verso la gente, per non rischiare di contagiare, che per vera necessità personale. L’annuncio della sospensione dell’udienza pubblica di oggi è stato dato dal portavoce Vaticano, Padre Lombardi.

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Cultura

Yvonne Sciò cade sul red carpet, ha dimenticato le mutandine?

Offre uno spettacolo inatteso ai presenti Yvonne Sciò, la giovane attrice protagonista di tanti film e ex ragazzina di “Non è la Rai” di Boncompagni, è stata protagonista di uno spettacolino gradito ai maschietti presenti: presa in braccio sul red carpet, è caduta e finendo gambe all’aria, ha reso evidente a tutti di avere avuto un attimo di distrazione e di aver dimenticato di indossare il capo più intimo.

Peccato per la caduta di stile, Yvonne Sciò è sempre stata un’attrice seria, recitando anche al fianco di attori di nome come David Hasselhof, l’ex interprete di Baywatch. Non è questo episodio che mette in dubbio la serietà di Yvonne, ci mancherebbe altro. L’attrice ha anche intrapreso i primi passi nel mondo della moda ma la sua principale occupazione è fare la mamma: Yvonne Sciò, infatti, è mamma della splendida Isabella Beatrice, nata nel 2008 da un breve matrimonio con Stefano Dammicco.

Molti comunque, conoscono Yvonne per la sua partecipazione a “Non è la Rai”, nel ’91, per pochi ma intensi mesi, tornando per l’ultima puntata della fortunata trasmissione, nel ’95.

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Cronaca Politica

Sempre più malati di Alzheimer e sempre meno supporto dallo Stato, 600mila in Italia

Alzheimer è una grave patologia che porta a un progressivo deterioramento mentale e cognitivo le persone che ne sono colpite, le quali, spesso, diventano anche aggressive, in ogni caso pericolose per se stesse in quanto perdendo la cognizione di ciò che fanno, rischiano di perdersi se escono di casa o di mettersi comunque in situazioni di pericolo senza rendersene conto e facendosi anche parecchio male.

Il fatto che a un certo punto non riconoscano nemmeno più i familiari, costituisce un ulteriore elemento di frustrazione per i familiari che li assistono. I malati da Alzheimer sono in costante aumento ma l’assistenza di sostegno messa in campo dallo Stato è in costante calo, in termini di aiuto domiciliare, di ricoveri ospedalieri o in strutture specializzate e quant’altro. I parenti si trovano costretti ad assistere con grandi difficoltà i loro cari e sono sempre più lasciati soli. I parenti che assistono malati di Alzheimer spesso soffrono a loro volta di insonnia, senso di frustrazione, depressione.

Dall’insorgenza della malattia di Alzheimer alla morte della persona trascorrono mediamente 12 anni, spesso di più, talvolta qualcosa meno e si può capire cosa può significare assistere per 12 anni malati di questo genere. Si possono capire i tagli alla spesa, ma lo Stato sta provocando a famiglie già in difficoltà maggiore impoverimento e isolamento sociale. Possiamo dire che proprio non è giusto?

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Cronaca Politica

La Consulta boccia la legge della Regione Lombardia sulla razionalizzazione delle moschee: è discriminatoria

La giunta Regionale lombarda, guidata dal Governatore Maroni, aveva fatto una legge regionale per limitare la proliferazione di moschee sul suo territorio. Due le considerazioni che avevano portato a questa legge: interpretare il sentimento popolare a fronte dell’apertura di moschee incontrollate in garages e altri locali estemporanei, guidate da Imam che provengono chissà da dove e non parlano nemmeno italiano e soprattutto, per motivi di sicurezza, in quanto spesso questi luoghi si trasformano in centri di reclutamento di aspiranti terroristi e fiancheggiatori dell’Isis.

La consulta, però, ha bocciato questa legge ritenendola discriminatoria. Forte la reazione di Maroni e della lega, che ritiene che questa decisione apra, di fatto, le porte all’Isis sul nostro territorio e che tolga uno strumento importante per il contrasto al terrorismo sul territorio nazionale. Peraltro, l’Imam di Firenze, recentemente aveva fatto un accordo con il Sindaco del capoluogo toscano affinché i sermoni fossero pronunciati in italiano. Questo accordo, ricordiamo, con un Sindaco del centro sinistra, va nella direzione di una maggiore sicurezza e trasparenza.

La Consulta ha preso, invece, la strada opposta. La decisione incontra il plauso del PD e del M5S, ma si dovrebbe spiegare al popolo perché a parole si deve giungere a misure di massima attenzione e prevenzione rispetto al pericolo terrorismo e nei fatti si bocciano provvedimenti che vanno in questo senso.

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Cronaca Politica

Summit Balcanico in Austria sui migranti, la Grecia esclusa

Si è svolto in Austria una riunione a cui hanno partecipato i Paesi che si affacciano sui Balcani, per giungere ad un documento comune che viene presentato all’UE, sul tema dei migranti. A questo summit hanno partecipato oltre all’Austria, ovviamente, Albania, Bulgaria, Kosovo, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia e Slovenia. Grande assente la Grecia, non invitata. Il Ministro greco Nikos Kotsias ha giudicato l’esclusione della Grecia “Un atto non amichevole”.

Dall’Austria fanno sapere che tale esclusione è dovuta al manifesto disinteresse della Grecia rispetto alla riduzione del flusso migratorio che si dirige da tale Paese verso nord. Nel corso di tale summit si è giunti ad un documento comune attraverso il quale si chiede all’Europa di fermare il flusso di migranti per ragioni di sicurezza, per scarsità di risorse e perché il fenomeno rappresenta una sfida per la loro integrazione in Europa. Domani a Bruxelles si riuniranno i ministri dell’interno dei Paesi Europei per discutere di questo tema e di tutti gli altri che riguardano i migranti.

Il Premier ungherese Orban, risaputamente restìo all’accoglimento dei migranti, sostiene che “imporre i migranti senza consenso è un abuso di potere” e annuncia che la Repubblica Magiara affiderà a un referendum popolare l’indicazione della strada che il popolo ungherese intende seguire.