Paramenti dei sacerdoti: quali sono e quando vengono indossati?

1 settimana ago Valentina Commenti disabilitati su Paramenti dei sacerdoti: quali sono e quando vengono indossati?

Siete curiosi di conoscere quali siano i paramenti che indossano i sacerdoti ed in quali occasioni vengono indossati? Allora siete nel posto che fa al vostro caso! Qui di seguito infatti vi sarà spiegato brevemente quali sono i paramenti dei sacerdoti, che caratterizzano il loro vestiario e quando questi vengono comunemente utilizzati.

Di cosa si tratta

I paramenti liturgici, nella Chiesa Cristiana, sono un particolare tipo di abbigliamento, che viene utilizzato durante le celebrazioni liturgiche dai sacerdoti e dai vescovi. Questo tipo di abbigliamento, non ha sempre avuto il nome di paramento liturgico, prima infatti questo veniva chiamato paramento sacro. La scelta di cambiare il nome a questo tipo di abbigliamento, è stata fatta in quanto il termine “sacro” si riferisce a qualcosa che è stato consacrato, ma in realtà i paramenti non sono consacrati, al massimo possono essere più semplicemente benedetti. Il termine “liturgico” invece viene utilizzato per indicare il fatto che questo tipo di abbigliamento deve essere utilizzato solo ed esclusivamente durante la liturgia e non durante altri momenti sacri.

Quando vengono indossati

I paramenti liturgici, vengono utilizzati dai sacerdoti per la celebrazione dell’eucarestia. Questo tipo di abbigliamento ricorda in svariati aspetti l’abbigliamento tipico delle primissime comunità cristiane, in cui era abitudine riunirsi nelle case private, con lo scopo di ricordare la Cena del Signore. Con il passare del tempo le abitudini sono cambiate ed il vestiario che veniva utilizzato anticamente, è stato riservato solamente per lo svolgimento delle liturgie, dove ancora oggi viene data grande importanza a tutti coloro che nel corso della storia hanno custodito la fede Cristiana. I paramenti liturgici, che solitamente vengono indossati dai sacerdoti durante lo svolgimento della liturgia, sono i seguenti: l’amitto, ovvero una sorta di panno di colore bianco, che va indossato intorno al collo nel caso in cui il camice del sacerdote non copra del tutto l’abito utilizzato; il camice, talvolta chiamato anche con il nome di alba, che è una particolare veste di colore bianco, lunga fino alle caviglie, che deve coprire interamente l’abito che il sacerdote indossa comunemente sotto all’abito liturgico; il cingolo, ovvero una specie di cintura realizzata in corda o in stoffa, che cinge il camice del sacerdote a livello dei fianchi; la stola, che somiglia ad una sciarpa e proprio per questo, il sacerdote la deve indossare attorno al collo, invece il diacono la indossa appoggiata sulla spalla sinistra; infine abbiamo la pianeta, talvolta chiamata anche casula, che è quel paramento che i sacerdoti indossano al di sopra della stola e del camice, proprio per questo è la parte più visibile e quindi più curata nel suo aspetto, che può essere di diversi colori in base alla liturgia che il sacerdote dovrà celebrare.