Prestiti Inps Online 2016: come richiedere finanziamenti per pensionati a dicembre

3 mesi ago Anna Santoriello Commenti disabilitati su Prestiti Inps Online 2016: come richiedere finanziamenti per pensionati a dicembre

L’attuale periodo di crisi ha generato in molte persone il bisogno di ottenere finanziamenti alternativi per fronteggiare le difficoltà economiche improvvise o inaugurare nuove attività.
Per questo motivo, in molti si sono rivolti all’Inps, Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, per richiedere un prestito personale. Sono, però, ancora tante le persone che non  lo conoscono e per questo, di seguito, illustreremo cos’è un prestito Inps e come ottenerlo.

Prestiti Inps 2016: Come funziona e chi vi può accedere?

I prestiti Inps sono rivolti principalmente ai lavoratori dipendenti, tra cui pubblici, statali, ministeriali e appartenenti alle forze dell’ordine, e ai pensionati iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali.
Le caratteristiche del finanziamento Inps sono molto simili a quelle di un prestito classico: deve essere, pertanto, rimborsato in 12-24-36 o 48 rate costituite da una quota capitale e d una di interessi. Il debito verrà estinto tramite la Cessione del Quinto, un metodo di pagamento ampiamente utilizzato già in altri settori finanziari.
La Cessione del Quinto prevede che la rata mensile, pari ad un quinto dello stipendio, venga scalata direttamente da esso o dalla pensione.

Per accedere al prestito Inps 2016, occorre recarsi agli uffici competenti con un modulo di domanda già compilato: l’istituto previdenziale tiene molto alla privacy dei suoi clienti per cui, al momento della stipula, non verrà fatta alcun tipo di domanda riguardo lo scopo del prestito.

Inps 2016: quali sono i vantaggi del prestito?

Per tutte le persone che intendono usufruire del prestito Inps 2016 vi sono importanti agevolazioni. Essendo l’Inps un ente sociale, i prestiti da esso erogati possiedono tassi e condizioni particolarmente favorevoli per i contribuenti meno ricchi, con Tan e Taeg molto bassi. Non vi sono vincoli eccessivamente severi, l’unico da tener in considerazione è il tetto massimo di 80 mila euro.
Un’altro vantaggio del prestito Inps, riguarda l’eventuale morte improvvisa del richiedente: i debiti contratti da quest’ultimo non cadranno per nessuna ragione sui famigliari eredi, in modo da tutelare il debitore e i suoi cari in caso di premorienza.

Il prestito Inps 2016 appare, quindi, un’ottima alternativa ai prestiti personali tradizionali, adatto a tutti coloro che abbiano necessità di ottenere denaro per qualsivoglia attività, che può essere l’acquisto di un auto o di un appartamento, fare un viaggio o fronteggiare una spesa improvvisa. Visti gli interessi concorrenziali e i numerosi vantaggi a suo carico, il prestito Inps  sembra essere il più adatto alle esigenze di pensionati e lavorati statali.