Puntarelle: strumenti e ricette per prepararle al meglio

3 mesi ago Redazione online Commenti disabilitati su Puntarelle: strumenti e ricette per prepararle al meglio

Le puntarelle consistono nei germogli della catalogna, un tipo di cicoria, che oggi come oggi viene prevalentemente utilizzato nella cucina del centro e sud Italia piuttosto che al nord.

All’aspetto, esse si presentano come un cespo di foglie con dimette di colore verde chiaro e scuro. Hanno un sapore leggermente amaro che si sposa alla perfezione con tantissimi ingredienti, e possono essere usate anche come condimento della pasta o della pizza.

Sono note per essere gustose ma anche salutari: sono ricchissime di vitamina A, calcio, fosforo, e sono ideali per chi sta seguendo una dieta di disintossicazione.  Grazie alle puntarelle è possibile creare delle ricette davvero saporite e gustose; tuttavia prima di procedere a cucinarle è necessario provvedere alla pulizia.

Tagliapuntarelle e altri strumenti

La pulizia delle puntarelle richiede pazienza ed attenzione, perché bisogna stare attenti a tagliare bene la base del cespo di cicoria, a liberare tutte le cimette dalle foglie, a tagliare a metà per il lungo le puntarelle e quindi in strisce sottili.

A questo proposito può tornare davvero utile il tagliapuntarelle di delgattoforniture che permette di risparmiare tantissimo tempo sulla preparazione di questo importante alimento. Il tagliapuntarelle, oltre ad essere uno strumento economico è anche molto semplice da utilizzare.

Ricette a base di puntarelle

Vediamo qualche ricetta golosa.

  • Branzino con salsa di acciuga e puntarelle. Le acciughe e le puntarelle si sposano alla perfezione. Prendete un kg di branzino, 30 grammi di capperi senza sale, 700 grammi di puntarelle, 10 pezzi di acciughe sotto sale, aglio, sedano, timo, vino bianco, sale e olio.
    Mettete a fondo della pesciera un aglio affettato e il gambo di sedano con un bicchiere di vino bianco e sufficiente acqua. Fate bollire. Intanto squamate e pulite il branzino, inseritegli dentro un rametto di timo, mettetelo sulla griglia, mettetelo nella pesciera e cuocetelo per 15-17 minuti. Intanto togliete il sale dalle acciughe, pulitele togliendo la lisca e la coda; tritate i capperi con uno spicchio di aglio, mettete il tutto in un padellino con 20 grammi di olio. Fate rosolare per circa 2-3 minuti e otterrete la salsa di acciughe.
    Pulite le puntarelle, tagliatele a rondelle e mettetele in acqua fredda per 10 minuti. Sgocciolatele, conditele con la salsa di acciughe e servite il branzino con le puntarelle e la salsa.
  • Sugo alle puntarelle. Servono 400 grammi di puntarelle, 4 acciughe sott’olio, aglio, peperoncino, sale, olio, pangrattato 100 grammi, 400 grammi di pasta.
    Pulite le puntarelle e affettatele. Fate bollire acqua salata e fatevi cuocere gli spaghetti al dente. In una padella scaldate un filo di olio con lo spicchio di aglio e peperoncino e tre acciughe; fatele scegliere. Unite alla padella le puntarelle e fate appassire per qualche minuto. In un pentolino fate tostare il pane grattugiato con due cucchiai di olio e l’ultima acciuga. Scolate gli spaghetti e condite con il sugo di puntarelle e il pangrattato, facendo saltare a fuoco vivace.