Svizzera ed Italia: un approccio verso i casinò assolutamente diverso

3 settimane ago Redazione Commenti disabilitati su Svizzera ed Italia: un approccio verso i casinò assolutamente diverso

Un nuovo Paese entrerà a far parte di quel palcoscenico chiamato gioco online che comprende ora anche la Svizzera, realtà a noi alquanto vicina, ma diversa certamente nell’avvicinarsi al gioco d’azzardo lecito, come tante altre realtà. Certamente, questo Paese si addentra nella scena Europea con qualche ritardo rispetto alle altre Nazioni e per questo assai probabilmente non riuscirà ad essere un “vero protagonista” di questo mercato, tenendo anche presente che i suoi consumatori non hanno tantissima propensione per il gioco e che nel frattempo, in ogni caso, si sono abituati a rivolgersi altrove per la propria passione per questo segmento del gioco d’azzardo.

Sarà forse perché là ci si è accorti che, in ogni caso, i giocatori si rivolgevano oltre frontiera, oppure perché la Svizzera si è accorta che con i casino online si possono “ricavare” parecchi quattrini in patria che ora, uno dei due rami del Parlamento ha in programma la discussione della legge che introduce il gioco online. É una cosa di cui si parla già da qualche anno, ma che ora sembra in fase di reale maturazione finale e dunque, già dal 2018 potranno essere avviate le procedure per rilasciare ai casinò terrestri, le rispettive autorizzazioni per offrire anche il gioco online al loro pubblico.

Noi, come Paese Italia, ci consideriamo “avanzati” in questo comparto e, senza dubbio, ci sembra abbastanza curioso che realtà a noi vicine come appunto la Svizzera, o San Marino, per fare un esempio, siano così prudenti nei confronti del gioco online, prudenza che onestamente ha avuto la meglio sulle considerazioni che spesso si fanno su questo tipo di intrattenimento: che è ovunque, che non è controllabile per sua stessa natura e, quindi, sfuggente a qualsivoglia strategia ed a controlli facili. Avendo questa prerogativa nel proprio DNA, il gioco online sembra essere una sorta di “alimentatore” del circuito illegale che, a sua volta, a cascata sottrae sicurezza ai giocatori e quattrini alle casse dell’Erario.

In ogni modo, la Svizzera non è l’unica ad “applicare la prudenza” nell’avviare il percorso dei casino online migliori, visto che si contano sulle dita gli Stati Usa dove questo gioco è consentito e, per spendere una parola in più in tema di cose “sorprendenti”, ancora oggi negli avanzati States vige la legge federale che vieta le scommesse sportive, anche quelle terrestri. Insomma, ancora ai nostri giorni il gioco online suscita timori: forse non è veramente sicuro? Offre, forse, il fianco a troppi “ingressi illeciti” nel suo mercato? È così difficile tenerlo d’occhio come dicono le varie Autorità?
Aumenta forse il rischio del gioco patologico visto che sopratutto i giovani possono “raggiungerlo” in qualsiasi momento della giornata, poiché sono in possesso di strumenti tecnologici avanzati? È una opportunità per far sopravvivere il gioco terrestre oppure il gioco online decreterà la sua morte? Domande “inquietanti” e sarà interessante conoscere come il Paese Svizzera svilupperà questi temi. Le associazioni che si occupano della cura del gioco problematico hanno lanciato il loro “grido di allarme” e probabilmente, ma in altra direzione, dovrà concretizzarsi anche un allarme da parte dei casinò terrestri, visto che l’ingresso dei casinò online cambierà sicuramente il loro percorso ed i loro affari… e di tanto, anche.