Trading online 30 Maggio: occhi puntati su Intesa sanpaolo

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Quando si parla di investimenti in azioni e di trading online nel comparto bancario in Italia, occorre sempre muoversi con una certa cautela, per via delle attuali condizioni di salute del settore, che non sono di certo stabili. Ne è una prova evidente la bancarotta dei quattro istituti di credito avvenuta lo scorso anno, evento che ha dilapidato i risparmi di migliaia di investitori, nonché le sofferenze finanziarie patite non solo da banche minori, ma anche da grandi gruppi, come ad esempio Monte dei Paschi di Siena. Il problema principale del momento consiste nelle difficoltà degli istituti di credito del nostro paese nel recuperare i crediti erogati, fattore che incide sostanzialmente sulla solidità delle banche.

Detto questo, occorre specificare che in Italia esistono delle realtà piuttosto solide, i cui titoli sono sempre ambiti dagli azionisti, e che riescono a conferire dei buoni profitti, oltre ad interessanti dividendi. È il caso delle azioni di Banca Intesa Sanpaolo, delle quali proponiamo qui di seguito una breve disamina.

Trading online Intesa Sanpaolo: le novità

Intesa Sanpaolo, nata dalla fusione di due istituti nel 2007, si configura al momento come una della banche più autorevoli in Italia, con una capitalizzazione totale che le conferisce la palma di gruppo leader nel nostro paese. Si tratta di una di quelle realtà che negli USA viene associata al principio del “too big to fail” (troppo grande per fallire), una garanzia di sicurezza finanziaria che consente all’istituto di attirare investitori ed azionisti. Osservando i dati storici dell’andamento dei suoi titoli, si nota come il gruppo, al pari di tutti gli altri protagonisti del comparto bancario, abbia subito un pesante calo all’indomani della crisi innescata con la bancarotta di Lehman Brothers negli USA nel periodo del 2007/08.

Se nel maggio del 2007 le azioni di Intesa Sanpaolo avevano raggiunto il picco massimo di 6,21 euro, il prezzo dei titoli subiva un brusco e costante ribasso durante i mesi dei due anni successivi, concluso arrivando ad un minimo di 1,45 euro nel marzo del 2009. Da allora, la situazione non ha fatto registrare cambiamenti degni di nota, almeno fino al 2014, anno a partire dal quale le quotazioni azionarie si sono riprese, attestandosi ora ad un livello introno a 2,30 euro, dopo aver toccato un picco di 3,50 euro nell’estate 2015.

Se si intende fare trading online nelle azioni del settore bancario, i titoli di Banca Intesa Sanpaolo potrebbero essere proficui, tuttavia, come detto, si consiglia di agire sempre con moderazione, senza focalizzare tutti i risparmi in questo comparto, che presenta ancora delle incertezze per quanto riguarda gli sviluppi nel breve e medio termine.