Lo yoga bendati: il nuovo progetto di salute

3 settimane ago Morgana Commenti disabilitati su Lo yoga bendati: il nuovo progetto di salute

Quando tutto il mondo sembra girare al contrario, lo yoga sembra l’unica disciplina in grado di poter ascoltare i propri pensieri e rilassare notevolmente. I migliori psicologi, naturopati, medici consigliano due o tre sedute di yoga ogni settimana. Una disciplina in grado di poter calmare la propria mente e gestire ansie e stress, in maniera semplice e delicata.

Nell’ultimo periodo si sta sperimentando una tipologia di yoga che permette al corpo di e alla mente di poter disconnettersi dal resto del mondo, dimenticando le preoccupazioni e  – in un certo senso – il mondo reale. La lezione di yoga si svolge bendati, completamente, senza nemmeno uno spiraglio di luce.

Una sorta di esperimento che stanno effettuando in alcuni centri, per verificare quanto le persone possano essere interessate e quanto questa possa rilassare in maniera ulteriore.

Questa sorta di nuova era dello yoga si svolge in otto incontri dove le persone possono conoscere ed attraversare le otto fasi dello yoga – dalla storia alla praticità in se stessa. Una conoscenza a 360° che porta gli interessati alla disciplina, nello sviluppo di percezioni avanzate e di un auto realizzazione interiore molto interessante.

Da bendati la percezione di quello che circonda è molto differente: in questo caso specifico il silenzio più totale si fonde con la voce dell’istruttore che indica quelle che sono le posizioni da eseguire per entrare in contatto con la propria mente ed il proprio corpo. 

Se in una stanza ci sono 200 persone, la percezione sarà solamente di una. La lezione che si svolge in maniera totalmente bendata, da una percezione della disciplina molto più concreta in quanto non ci sono distrazioni visive ma solamente un contatto tra l’anima, corpo e mente.

In molti stanno provando questa nuova tecnica, dichiarando che di grande ispirazione e dove si riesce ad uscire completamente dalla quotidianità opprimente.