Cultura

Colori arcobaleno: quali e quanti sono

L’arcobaleno è uno dei simboli più belli nell’immaginario collettivo: esso evoca emozioni positive, la speranza dopo la tempesta. La possibilità che si formi un arcobaleno è strettamente connesso a un fenomeno atmosferico, la pioggia: esso è infatti visibile nel cielo dopo un acquazzone, quando delle goccioline d’acqua restano sospese nell’atmosfera, generando una rifrazione della luce solare.

In alternativa, il fenomeno ottico dell’arcobaleno può formarsi in prossimità delle cascate, sempre per la stessa ragione, ossia la sospensione di gocce d’acqua nell’atmosfera.

Ordine dei colori

L’arcobaleno è costituito da diversi colori, che si susseguono in un ordine ben preciso e racchiudono determinati significati simbolici.    Un arcobaleno fa sognare, cattura lo sguardo e l’immaginazione, portandoci in un mondo incantato in cui ogni cosa sembra possibile. Tutti abbiamo avuto la fortuna di vedere almeno una volta, un arcobaleno. Forse non tutti però ne conosciamo i colori o almeno l’ordine con il quale essi si presentano. La sequenza dei colori dell’arcobaleno, infatti, è sempre la stessa: essi però non si presentano come definizioni nette, piuttosto come sfumature.

Quanti e quali sono i colori dell’arcobaleno

L’arcobaleno è costituito da sette colori. Marcantonio de Dominis fu il primo a dedicarsi allo studio di questo fenomeno visivo dall’indiscusso fascino, ma fu solo Isaac Newton nel XII secolo che mediante un prisma di vetro, individuò i colori che contraddistinguono l’arcobaleno. Per la precisione, inizialmente egli ne confermò solo cinque, ossia il rosso, il giallo, il verde, il blu e il viola.

Successivamente furono individuati l’arancione, posizionato tra il rosso e il giallo e l’indaco tra il blu e il viola. Ad oggi, sono molti gli studiosi che riconoscono sei colori nell’arcobaleno, non considerando tra di essi proprio l’indaco. Qualsiasi sia la verità, è certo che Isaac Newton arrivò ad affermare la presenza di sette colori per enfatizzare anche nel fenomeno ottico dell’arcobaleno, questo numero in onore delle sette note musicali.

I colori dell’arcobaleno: a ciascuno il suo significato

L’immenso fascino dell’arcobaleno è strettamente connesso all’immaginario collettivo, che rievoca a sé scenari fantastici. Il simbolismo legato a questo fenomeno si esprime attraverso ognuno dei suoi colori. Ognuno di essi, infatti, ha un preciso significato:

  • Il rosso, indica l’amore la passione
  • L’arancione simboleggia la positività
  • Il giallo è simbolo della creatività
  • Il verde è espressione della vita e della speranza
  • Il blu è il colore della calma
  • L’indaco, anch’esso una tonalità del blu, simboleggia il rilassamento e la tranquillità
  • Il viola è simbolo di forza e potenza

L’arcobaleno è un fenomeno ottico d’incredibile impatto, che sa emozionare i grandi e i piccini. Chiunque ne osservi uno, infatti, ne rimane incantato e inizia a fantasticare con l’immaginazione. Guardare un arcobaleno, con le sue sfumature di colore, è un’esperienza meravigliosa.

Sebbene Isaac Newton abbia, infine, valutato la presenza di sette colori nell’arcobaleno, le percezioni ottiche di ogni individuo possono differenziare. Sappiamo in ogni caso, che la sua affermazione nacque soprattutto dal desiderio di rievocare le sette note musicali. Il numero di colori dell’arcobaleno resta però un dettaglio secondario rispetto alla magnificenza di tale fenomeno ottico.

Cosa causa l’arcobaleno?

L’arcobaleno è causato dalla rifrazione, riflessione e dispersione della luce solare attraverso le gocce d’acqua presenti nell’atmosfera. Quando la luce del sole passa attraverso una goccia d’acqua, viene deviata (rifratta) e separata nei suoi colori componenti a causa dell’indice di rifrazione dell’acqua. I diversi colori della luce, che vanno dal rosso al viola, hanno diversi gradi di deviazione quando attraversano la goccia d’acqua.

Dopo la rifrazione, la luce all’interno della goccia viene riflessa sulla parte posteriore della goccia stessa e poi rifratta nuovamente quando lascia la goccia. Questo processo di rifrazione e riflessione avviene per ogni singola goccia d’acqua nell’atmosfera che si trova lungo il percorso del sole e dell’osservatore.

Di conseguenza, le diverse gocce d’acqua nel cielo “suddividono” la luce solare in un’ampia gamma di colori. Quando queste diverse componenti di colore raggiungono l’occhio dell’osservatore, vengono percepite come un arco colorato circolare chiamato arcobaleno. L’ordine dei colori nell’arcobaleno, dal basso verso l’alto, è solitamente rosso, arancione, giallo, verde, blu, indaco e viola.

L’arcobaleno è spesso visibile dopo una pioggia, quando l’aria contiene molte gocce d’acqua sospese. La sua forma a semicerchio è dovuta alla riflessione interna totale delle gocce d’acqua, che fa sì che la luce venga deviata verso l’esterno dell’arco.