Salute

Come contrastare e prevenire la stanchezza mentale

In alcuni periodi della vita è possibile sentirsi particolarmente affaticati e spossati, una condizione del tutto normale che richiede però alcuni accorgimenti. Per contrastare la stanchezza mentale, infatti, è opportuno cambiare il proprio stile di vita e utilizzare alcuni prodotti efficaci, in grado di favorire il relax e ridurre il livello di stress.

Cos’è la stanchezza mentale: sintomi e segnali

La stanchezza mentale è una condizione psicologica caratterizzata da una generale mancanza di energie, associata spesso a un bisogno elevato di sonno e riposo. Questa condizione può manifestarsi in modo isolato e saltuario, oppure apparire come una situazione cronica con sintomi persistenti che durano per diversi giorni, settimane o perfino mesi o anni.

Tra i sintomi della stanchezza mentale ci sono l’emicrania, i dolori muscolari, la sensibilità emozionale, lo stress e l’ansia, un battito cardiaco accelerato, una scarsa lucidità e i problemi di memoria. Altri indicatori possono essere la riduzione dell’appetito, la spossatezza e l’insonnia, ma anche la fame nervosa, i crampi addominali e la nausea.

Le cause invece sono numerose e spesso correlate tra loro, come la mancanza di sonno, l’ansia, una condizione di stress eccessivo, il disordine e una dieta non corretta. Possono provocare la stanchezza mentale anche delle condizioni fisiche, come l’uso di farmaci, il poco esercizio, l’ipotiroidismo e periodi della vita come la gravidanza e l’allattamento del bambino.

Come ridurre la stanchezza mentale

Per diminuire la stanchezza mentale e ritrovare le energie è possibile ricorrere agli integratori di farmagevi, un e-commerce parafarmaceutico dove trovare vari prodotti per il benessere mentale. Si tratta ad esempio degli integratori multivitaminici, prodotti che contengono una miscela di micronutrienti e, nella maggioranza dei casi, anche di microelementi, ossia di minerali.

Altrettanto utili sono gli integratori a base di estratti vegetali, come il ginseng, il guaranà o la caffeina. Anche i nutraceutici possono ridurre la stanchezza mentale, sopperendo a determinate carenze nutritive per migliorare il benessere psicofisico. Lo stesso succede con alcuni rimedi fitoterapici, ricorrendo a prodotti naturali per stimolare il sistema immunitario con proprietà adattogene.

Oltre agli integratori è possibile regolarizzare gli orari dei pasti, evitando di saltare quelli principali e rinunciare anche alle abbuffate di cibo, preferendo invece una cena leggera capace di conciliare il sonno e il riposo. Contro la stanchezza mentale è importante seguire un’alimentazione sana ed equilibrata, limitare il consumo delle bevande alcoliche e ridurre lo stress accumulato a lavoro.

Altrettanto importante è la qualità del riposo notturno, cercando di dormire almeno 7-8 ore a notte e coricandosi sempre alla stessa ora, quando possibile. Per diminuire lo stress bisogna tentare di conciliare meglio il lavoro con la vita personale, una sfida sempre più difficile con la diffusione dello smart working, una modalità di lavoro utile certi versi ma anche psicologicamente impegnativa.

La corretta prevenzione della stanchezza mentale

Per prevenire la stanchezza mentale bisogna necessariamente intervenire sulle cause di questa condizione psicologica, correggendo i fattori che hanno portato a ritrovarsi in una situazione di forte spossatezza e affaticamento psichico. Per individuare queste cause è necessario una sincera autovalutazione, al fine di scoprire le consuetudini insostenibili a livello psicologico che devono essere modificate.

Un approccio che influisce negativamente è ad esempio la procrastinazione, infatti rimandare le cose da fare affatica il cervello e aumenta l’ansia. Anche il dormire poco non aiuta il benessere mentale, in modo analogo a chi segue uno stile di vita squilibrato e una vita sedentaria. Per evitare di trovarsi in questa condizione è fondamentale fare prevenzione, a partire da un’alimentazione sana ed equilibrata e da una vita più attiva.

È inoltre possibile rilassarsi ascoltando della musica che concilia il relax, dedicare più tempo alle proprie passioni e alla famiglia, integrare meglio il lavoro con il tempo libero, fare esercizio fisico regolarmente e ridurre il carico di lavoro. Un supporto arriva anche dalla pianificazione della quotidianità, organizzando meglio le attività da effettuare ogni giorno per ridurre lo stress e riuscire ad essere più efficienti e meno ansiosi.