Roma, ecco il grande ritorno in Champions: com’era andata l’ultima volta…

Dopo sette stagioni la Roma torna in Champions League. L’ultima volta nella regina delle coppe europee per club è stata nella stagione 2018-2019 e non fu un’annata felice, con la sconfitta agli ottavi di finale nella doppia sfida contro il Porto. Poi la Roma si è ricostruita, è passata tra gioie e dolori e oggi torna con la voglia di fare bene e provare ad andare il più lontano possibile. Anche stavolta, comunque, il cammino sarà davvero molto duro. In pochi credono in un exploit della Lupa, come dimostrano le scommesse sulla Champions League e le indicazioni varie degli addetti ai lavori, in quanto già solo tra le formazioni italiane è l’Inter ad emergere. Nella fase campionato, dunque, i capitolini dovranno aspirare a rientrare verosimilmente tra il nono e il ventiquattresimo posto in classifica per andare avanti.

L’ultima volta tra le grandi

Nella stagione 2018-2019 la Roma superò il girone chiudendo al secondo posto alle spalle del Real Madrid, in un gruppo che comprendeva anche CSKA Mosca e Viktoria Plzeň. Proprio contro i cechi arrivò un clamoroso 5-0 all’Olimpico, ancora oggi la più larga vittoria dei capitolini in Champions, mentre il CSKA fu battuto 3-0. Agli ottavi il sorteggio propose il Porto: all’andata i giallorossi vinsero 2-1 grazie a una doppietta di Nicolò Zaniolo, ma al ritorno, in Portogallo, la squadra di Eusebio Di Francesco venne eliminata ai supplementari, sconfitta 3-1 con due episodi molto contestati nel finale dei tempi supplementari. Prima il giudice di gara assegnò un penalty ai portoghesi al 116esimo e poi nel finale dell’extra time negò la massima punizione ai giallorossi dopo un contatto sospetto in area su Patrik Schick. Fu un’uscita di scena dolorosa, dopo la quale Di Francesco venne esonerato e sostituito da Claudio Ranieri.

Il passo indietro dopo il sogno

Quell’eliminazione fece ancora più male perché arrivava un anno dopo l’impresa della stagione precedente, quando la Roma si era spinta fino alle semifinali, accarezzando addirittura il sogno della finale prima di arrendersi al Liverpool. La sfida semifinale fu al limite dell’epico: dopo la sconfitta in Inghilterra per 5-2 i giallorossi sfiorarono l’impresa all’Olimpico vincendo 4-2 sugli inglesi. Nella cavalcata del 2017-2018 era rimasta impressa soprattutto la clamorosa rimonta sul Barcellona ai quarti: dopo il 4-1 dell’andata in Catalogna, l’Olimpico ribaltò tutto con un 3-0 che spedì i giallorossi tra le prime quattro d’Europa, prima della beffa contro la squadra inglese dell’ex Salah. Quella beffa spinse la Roma a fare meglio l’anno dopo, ma così non fu e l’avventura della stagione 2018-2019 fu un passo indietro rispetto a quelle notti magiche, con una squadra che in campionato chiuse solo al sesto posto. Restano però impressi i volti di quel gruppo: Edin Dzeko là davanti, il capitano Daniele De Rossi in mezzo, il giovane Zaniolo lanciato verso il grande calcio, e ancora Manolas, Kolarov e Olsen.

Rivivere quelle notti

Il ritorno in Champions, al di là dei pronostici, è già di per sé un traguardo per una piazza che vive di grandi notti europee. L’obiettivo, adesso, è non limitarsi a partecipare: superare la fase a campionato darebbe entusiasmo a una tifoseria che sogna di rivivere emozioni come quelle del 2018. La strada è in salita, ma il solo fatto di essere di nuovo al tavolo dei grandi, per la Roma, vale già qualcosa. E con un tecnico abituato a valorizzare le rose come Gasperini, i tifosi hanno il diritto di sognare che questo ritorno non sia soltanto una parentesi.