Economia

Borsa e investimenti: cosa aspettarsi nei prossimi mesi da Wall Street ed Eurozona?

È un dato di fatto che le varie stime dei mesi scorsi sui livelli di inflazione nelle economie avanzate, e conseguente transitorietà o meno del fenomeno, si sono rivelate del tutto fallaci; tuttavia se in Eurozona la Banca Centrale mantiene un atteggiamento abbastanza attendista prima di dare il via ad un’azione restrittiva sui tassi ufficiali di riferimento, la FED, come già ampiamente annunciato da Jerome Powell nel corso degli ultimi meeting, si appresta a ritoccare al rialzo il costo del denaro; inoltre, a giudicare dalle ultime dichiarazioni, la dinamica del quantitative tightening -assorbimento della leva monetaria- potrebbe essere più rapida di quanto preventivato fino a questo momento. Naturalmente i mercati finanziari hanno subito un evidente contraccolpo dall’imminente cambio di paradigma però, a causa della maggior risolutezza della Banca Centrale statunitense, Wall Street per la prima volta dopo tanto tempo ha sofferto più delle borse europee.

Secondo molti analisti le incognite riguardanti il problema inflazione accompagneranno per un po’ gli investitori, che quindi dovranno imparare a convivere con una volatilità strutturalmente superiore a quella a cui sono stati abituati dopo le misure di sostegno messe in campo con lo scoppio della crisi pandemica. Difatti se l’azione diretta sui tassi di riferimento dovrebbe riflettersi soprattutto sui comparti obbligazionari -i debiti pubblici governativi sono cresciuti enormemente nell’ultimo biennio e interessi più alti avranno un impatto significativo sulla loro sostenibilità-, una minore liquidità nel sistema finanziario avrebbe implicazioni anche sui mercati equity. Proprio per aiutare i risparmiatori a costruire una buona strategia di investimento, tradingonline.it, portale di riferimento nel settore, propone una guida in cui sono illustrate alcune tecniche speculative e analizzate le caratteristiche degli intermediari più idonei a metterle in pratica.

Gli strumenti per speculare in borsa

Il team di professionisti cui fa riferimento la redazione di tradingonline.it ha ideato un percorso didattico che parte dalla formazione di base fino a giungere a risorse strutturate per utenti con un certo grado di preparazione.

Un approccio speculativo ai mercati finanziari parte dal presupposto che un’operazione, generante un profitto nel momento in cui si vende ad un prezzo più alto rispetto a quello di acquisto una determinata attività sottostante, possa essere effettuata con una frequenza più alta rispetto alle strategie buy and hold e, soprattutto, possa generare valore durane le fasi ribassiste di un asset. Naturalmente affinché si verifichino tali condizione la piattaforma di trading utilizzata per la compravendita deve avere alcuni requisiti.

Come utilizzare short selling e leva finanziaria

Un aspetto che caratterizza il trading di breve termine è la velocità di esecuzione nella gestione degli ordini, per questo motivo un tool di negoziazione non può essere sprovvisto di una console operativa estremamente maneggevole e di un’interfaccia grafica per analizzare i pattern di prezzo che si formano sui sottostanti trattati. Tuttavia le funzionalità essenziali per speculare in borsa sono la leva finanziaria e lo short selling: se il primo meccanismo, infatti, consente di aumentare la size di un trade, per effettuare un round-turn sfruttando piccole oscillazioni che si sviluppano in lassi di tempo ridotti; il secondo permette di trarre vantaggio dal deprezzamento di un asset.

Gli esperti d tradingonline.it individuano nei servizi dei broker il canale di accesso migliore fra tutti quelli che presentano le caratteristiche messe in evidenza. La compravendita di un sottostante, attraverso la replica dei Contratti per Differenza, dà la possibilità di utilizzare sia il leverage sia la vendita allo scoperto; inoltre gli intermediari finanziari attivi sui circuiti otc hanno costi molto contenuti e non richiedono capitali elevati per iniziare ad operare. Ma forse l’aspetto più interessante per un risparmiatore alle prime armi riguarda la possibilità di formarsi direttamente con risorse messe a disposizione dal broker oppure di fruire di strumenti di supporto nella costruzione di una strategia di investimento.