Come costruire un portafoglio finanziario per iniziare a giocare in borsa

Quando si vuole approcciarsi al mondo degli investimenti finanziari è necessario capire come farlo; è quindi importante capire come si deve costruire un portafoglio finanziario, per iniziare a giocare in borsa.

Giocare in borsa non significa, come il termine può far pensare, che sia un gioco: i soldi sono reali, come gli investimenti. Per questo motivo la conoscenza è molto importante e le decisioni di investimento devono portare a creare un portafoglio finanziario che si avvicini alle proprie necessità.

Il portafoglio finanziario è l’insieme dei propri investimenti; quindi la sua costruzione viene eseguita ogni volta che si investe, o si rimborsa, uno o più strumenti finanziari.

La definizione del portafoglio finanziario fa capire come sia importante avere una base di conoscenza degli strumenti finanziari e dei mercati in cui questi si scambiano. Per questo motivo si consiglia di formarsi in modo adeguato consultando, ad esempio, le guide per investire di giocareinborsa.com, portale specializzato negli investimenti finanziari che mette a disposizione degli utenti contenuti e approfondimenti dedicati.

Come si costruisce un portafoglio finanziario: le strategie da applicare

Non esiste un modo univoco per la costruzione di un portafoglio finanziario; le decisioni di investimento dipendono da molti fattori, soprattutto personali.

Per prima cosa il portafoglio dovrà essere allineato al rischio che si vuole correre; se si è propensi al rischio si punterà ad avere un portafoglio che contiene mote azioni o criptovalute, se invece la propria propensione al rischio è bassa si può avere un portafoglio dove ci siano molti ETF, obbligazioni o Titoli di Stato.

Un altro elemento da tenere in considerazione è l’orizzonte temporale dell’investimento, cioè per quanto si pensa di dover tenere investito il proprio portafoglio. Orizzonti temporali di breve periodo (giorni, mesi, massimo un anno) porteranno a scelte di investimento di strumenti che hanno una certa volatilità; viceversa un orizzonte temporale di medio-lungo periodo (oltre i tre anni) comportano la scelta di strumenti finanziari meno rischiosi, che crescono di valore più lentamente ma in modo costante.

Portafoglio finanziario ed investimenti in borsa

La creazione del proprio portafoglio finanziario, che rispecchi quindi le proprie considerazioni personali relative agli investimenti, non deve essere statico; questo significa che periodicamente è necessario monitorare l’andamento degli investimenti per capire se e come cambiarli.

Per questo motivo gli investimenti in borsa devono essere eseguiti per mantenere un equilibrio del portafoglio, secondo i propri parametri personali.

Allo stesso modo, se per qualche motivo, alcuni elementi personali, come ad esempio l’orizzonte temporale, cambiano, è necessario cambiare anche il portafoglio di investimento, quindi decidere di disinvestire alcuni strumenti per acquistarne altri, così da creare un portafoglio di investimento che sia più vicino alle attuale proprie condizioni.

Dove si costruisce un portafoglio di investimento

Per costruire il proprio portafoglio di investimento è necessario sapere dove farlo; cioè dove si possono eseguire le operazioni finanziarie che comportano l’acquisto e la vendita degli strumenti finanziari selezionati.

Gli investimenti finanziari possono essere eseguiti in uno dei numerosi broker online presenti in rete: si trattano di broker autorizzati che offrono la possibilità di acquistare e vendere molti strumenti finanziari, quali ad esempio azioni, ETF, obbligazioni, Forex, criptovalute.

L’acquisto di tali strumenti permetteranno di creare il proprio portafoglio di investimento; scegliere una piattaforma di investimento online consente di avere a disposizione molti strumenti finanziari, differenti tra loro, che permetteranno di creare un portafoglio che sia il più vicino possibile alle proprie esigenze.

Per scegliere al meglio dove costruire il portafoglio è consigliato investire attraverso broker che siano affidabili, quindi autorizzati da organi di vigilanza, e che offrano bassi costi di gestione e bassi spread sulle operazioni che si eseguono.