CronacaPolitica

I droni a Sigonella diventeranno forza di attacco in Libia?

L’equilibrio tra l’Italia e gli Stati Uniti rispetto all’intervento in Libia, è piuttosto delicato. La posizione italiana è prudente, di attesa che in Libia si trovi finalmente il modo di formare un governo di unità nazionale, un accordo tra il governo di Tripoli e quello di Tobruk, in modo che l’Italia possa intervenire su richiesta specifica della Libia e non come attacco arbitrario da parte della coalizione occidentale. Sembra cosa da poco la differenza ma è fondamentale, perché intervenire senza richiesta libica, dà il fianco all’Isis nel sostenere che l’occidente attacca l’Islam in una guerra neo colonialista.

Gli Stati Uniti premono, invece, per utilizzare fin d’ora i Droni di stanza a Sigonella per azioni di attacco. Renzi rimane su posizioni attendiste ma se in Libia non si troverà presto un accordo di governo, sarà difficile continuare a dire di no all’America e poi il Premier sarebbe costretto a chiedere al Parlamento l’autorizzazione alla guerra, cosa che Renzi vuole evitare, dopo aver sostenuto a gran voce di non volere assolutamente la guerra in Libia.

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