CronacaPolitica

Summit Balcanico in Austria sui migranti, la Grecia esclusa

Si è svolto in Austria una riunione a cui hanno partecipato i Paesi che si affacciano sui Balcani, per giungere ad un documento comune che viene presentato all’UE, sul tema dei migranti. A questo summit hanno partecipato oltre all’Austria, ovviamente, Albania, Bulgaria, Kosovo, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia e Slovenia. Grande assente la Grecia, non invitata. Il Ministro greco Nikos Kotsias ha giudicato l’esclusione della Grecia “Un atto non amichevole”.

Dall’Austria fanno sapere che tale esclusione è dovuta al manifesto disinteresse della Grecia rispetto alla riduzione del flusso migratorio che si dirige da tale Paese verso nord. Nel corso di tale summit si è giunti ad un documento comune attraverso il quale si chiede all’Europa di fermare il flusso di migranti per ragioni di sicurezza, per scarsità di risorse e perché il fenomeno rappresenta una sfida per la loro integrazione in Europa. Domani a Bruxelles si riuniranno i ministri dell’interno dei Paesi Europei per discutere di questo tema e di tutti gli altri che riguardano i migranti.

Il Premier ungherese Orban, risaputamente restìo all’accoglimento dei migranti, sostiene che “imporre i migranti senza consenso è un abuso di potere” e annuncia che la Repubblica Magiara affiderà a un referendum popolare l’indicazione della strada che il popolo ungherese intende seguire.

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