La Juventus frena a Verona, la Roma vince il derby: tutte le emozioni della 4ª giornata

La quarta giornata del campionato di Serie A 2025/26 ha riservato colpi di scena, polemiche arbitrali infuocate e un derby della Capitale che ha infiammato Roma. Con nove partite già concluse e il posticipo Napoli-Pisa in programma questa sera, il weekend calcistico ha ridisegnato equilibri e gerarchie di un campionato che si conferma aperto e combattuto.

Il caso Rapuano scuote il campionato

L’episodio più discusso della giornata è arrivato dal Bentegodi di Verona, dove la Juventus è stata fermata sull’1-1 da un Hellas coraggioso e determinato. La partita è stata segnata dalla controversa direzione arbitrale di Antonio Rapuano, le cui decisioni hanno scatenato l’ira furibonda di Christophe Tudor. Il tecnico bianconero non ha usato mezzi termini nel post-partita, denunciando con veemenza gli errori arbitrali.

Al centro delle polemiche, due episodi chiave: il rigore assegnato al Verona per un tocco di mano di João Mário al 44′, trasformato con freddezza da Gift Orban, e soprattutto il mancato cartellino rosso allo stesso Orban per una gomitata al volto di Federico Gatti. L’AIA ha prontamente reagito retrocedendo Rapuano in Serie B per diverse settimane, un segnale forte che conferma gli errori commessi. Nonostante tutto, i bianconeri mantengono la vetta con 10 punti in 4 partite, anche se il vantaggio di Francesco Conceição – un gol spettacolare con rientro sul mancino al 19′ – non è bastato per portare a casa i tre punti.

Il Milan risorge, l’Inter fatica ma vince

Segnali di risveglio importanti per le milanesi. Il Milan ha espugnato Udine con un convincente 3-0, trascinato dalla doppietta di Christian Pulisic (40′ e 53′) e dal primo gol in rossonero di Youssouf Fofana. Una prestazione che rilancia le ambizioni europee dei rossoneri, ora a quota 9 punti e in piena corsa per i primi quattro posti. L’allenatore dell’Udinese, Runjaic, non ha nascosto l’ammirazione per la prestazione dei rossoneri.

L’Inter ha sofferto più del previsto contro il Sassuolo ma è riuscita a imporsi 2-1 grazie alle reti di Federico Dimarco (14′) e Carlos Augusto (81′). Il gol di Cheddira all’84’ ha riaperto una partita che sembrava chiusa, creando tensione fino al triplice fischio. Con soli 6 punti in 4 partite e il decimo posto in classifica, i nerazzurri di Simone Inzaghi devono ancora trovare continuità, soprattutto dopo le sconfitte contro Juventus e Cremonese.

Pellegrini decide il derby, la Lazio affonda

Il momento clou della giornata è arrivato domenica pomeriggio all’Olimpico, dove Lorenzo Pellegrini ha deciso il derby della Capitale con un gol al 38′ su assist di Matías Soulé. Il centrocampista giallorosso, tornato titolare a sorpresa, ha punito una disattenzione fatale di Nuno Tavares, autore di una prestazione da dimenticare. La Roma di Gasperini conquista così tre punti pesantissimi che la proiettano a 9 punti in classifica, in piena zona Champions.

Per la Lazio di Maurizio Sarri è notte fonda: terza sconfitta in quattro partite, solo 3 punti in classifica e una situazione disciplinare preoccupante con le espulsioni nel finale di Belahyane (rosso diretto) e Guendouzi (doppio giallo). La beffa finale è arrivata al 94′ quando, in superiorità numerica 10 contro 9, Cataldi ha colpito una clamorosa traversa che avrebbe potuto cambiare tutto. Sarri ha fornito un’amara analisi nel post-partita sulla mancanza di incisività della squadra.

L’Atalanta dilaga a Torino, crisi granata

Show bergamasco allo stadio Olimpico Grande Torino, dove l’Atalanta ha travolto 3-0 i granata con una prestazione dominante. Protagonista assoluto Nikola Krstovic, autore di una doppietta nei primi 38 minuti che ha indirizzato subito la partita. Il terzo gol porta la firma di Kamaldeen Sulemana, alla sua prima rete in nerazzurro. Con 8 punti in classifica, la Dea di Gasperini si candida per un posto in Europa.

Per il Torino è crisi profonda: il rigore sbagliato da Duvan Zapata al 72′, parato magistralmente da Marco Carnesecchi (secondo penalty neutralizzato in una settimana dopo quello al PSG), è diventato il simbolo di una giornata da dimenticare. Migliaia di tifosi hanno contestato duramente il presidente Cairo, in una delle pagine più buie della storia recente del club granata.

Le sorprese Como e Cremonese stupiscono ancora

Il Como continua a stupire e conquista una vittoria preziosissima a Firenze grazie al gol al 94′ di Addai che completa la rimonta dal 1-0 al 2-1 finale. Con 7 punti in 4 partite, i lariani occupano incredibilmente il settimo posto, posizione valida per la Conference League. Anche la Cremonese conferma il suo ottimo momento: il pareggio 0-0 contro il Parma mantiene i grigiorossi a quota 8 punti, in piena corsa per l’Europa.

Il Bologna di Vincenzo Italiano batte 2-1 il Genoa con il rigore decisivo di Riccardo Orsolini al 90’+9′, mentre il Cagliari espugna Lecce 2-1 grazie alla doppietta di Andrea Belotti (33′ e 71′ su rigore), lasciando i salentini ultimi con un solo punto in quattro partite.

Classifica che prende forma, equilibri ancora aperti

Con il posticipo Napoli-Pisa ancora da giocare, la Juventus guida la classifica con 10 punti, seguita dal Napoli a 9 (ma con una partita in meno), Milan e Roma. La grande delusione è l’Inter, ferma al decimo posto con soli 6 punti, mentre stupiscono positivamente Cremonese (8 punti), Atalanta (8) e Como (7).

In zona retrocessione, situazione drammatica per Lecce e Pisa con un solo punto, mentre il Parma è fermo a quota 2. La Lazio, con soli 3 punti, rischia di essere risucchiata nella lotta per non retrocedere se non inverte rapidamente la rotta.

Record e statistiche: i numeri della giornata

La giornata ha regalato diverse statistiche interessanti e record personali. Lorenzo Pellegrini ha segnato il suo primo gol stagionale nel momento più importante, decidendo il derby. Nikola Krstovic si conferma uno dei giocatori più in forma del campionato con 5 partecipazioni ai gol (2 reti e 3 assist) in sole 4 partite. La Roma raggiunge quota 55 punti nell’anno solare 2025, piazzandosi al quinto posto tra i club dei top-5 campionati europei per rendimento.

Marco Carnesecchi entra nella storia parando il suo secondo rigore in una settimana, mentre il Como firma la rimonta più tardiva della stagione con il gol vittoria al 94′. La Juventus vede interrompersi la sua serie di vittorie consecutive, fermandosi dopo tre successi di fila.

La quarta giornata di Serie A 2025/26 ha confermato che questo campionato promette spettacolo ed equilibrio fino all’ultima giornata, con almeno sei squadre in corsa per lo scudetto e una lotta salvezza che si preannuncia drammatica e combattuta fino all’ultimo respiro.

Dichiarazioni e Fonti

Dichiarazioni post-partita

Christophe Tudor (allenatore Juventus) dopo Verona-Juventus 1-1: “È una vergogna! Mai viste due decisioni così sbagliate. Il rigore dato è una cosa vergognosa, lo possono dare solo quelli che non hanno mai giocato a calcio.”

Runjaic (allenatore Udinese) dopo Udinese-Milan 0-3: “Il Milan ha un potenziale enorme, secondo me parliamo della miglior squadra dopo quanto fatto vedere oggi in campo.”

Maurizio Sarri (allenatore Lazio) dopo Lazio-Roma 0-1: “Ci è mancata cattiveria negli ultimi metri.”

Fonti articolo

  • Sky Sport – Serie A, 4^ giornata: le partite e gli arbitri
  • Pianeta Milan – Classifica Serie A 2025-2026: tutti i risultati della 4^ giornata
  • Corriere dello Sport – Tudor furioso contro arbitro e Var dopo Verona-Juve
  • Il Fatto Quotidiano – L’arbitro Rapuano retrocesso in Serie B dopo Verona-Juventus
  • Fanpage – Lazio-Roma 0-1, il risultato finale della partita di Serie A
  • Voce Giallorossa – Inter-Sassuolo 2-1, i nerazzurri si rialzano
  • Lifestyle Blog – Atalanta travolge il Torino 3-0: doppietta Krstovic
  • Pazzidifanta – 4ª giornata di Serie A: le interviste post partita degli allenatori

Dati statistici

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