Telecamere ai semafori e multa Photored: cosa controllare nel verbale prima di pagare

Negli ultimi anni molti incroci urbani sono stati dotati di sistemi automatici per rilevare il passaggio con il semaforo rosso. L’automobilista spesso non si accorge di nulla al momento dell’infrazione: nessun agente, nessuna contestazione immediata. Solo qualche settimana dopo arriva a casa il verbale.

In questi casi l’accertamento viene effettuato tramite dispositivi comunemente indicati come Photored, che registrano il passaggio del veicolo oltre la linea di arresto quando il semaforo è già rosso.

Proprio perché non esiste una contestazione immediata sul posto, tutta la procedura si basa sulla correttezza formale e tecnica del verbale notificato al proprietario del veicolo.

Il verbale è il centro dell’accertamento

Quando una violazione viene rilevata tramite sistemi automatici, il verbale diventa il documento fondamentale dell’intero procedimento.

È lì che devono essere riportate le informazioni essenziali che descrivono l’accertamento: il luogo preciso dell’infrazione, la data e l’ora, la norma contestata e l’ente che ha effettuato il controllo.

Inoltre il verbale deve indicare che l’infrazione è stata rilevata tramite dispositivo automatico installato presso l’incrocio.

Non sempre le immagini dell’infrazione sono allegate direttamente alla notifica: spesso vengono conservate dall’ente accertatore e possono essere richieste successivamente dall’interessato.

L’indicazione del dispositivo

Nei verbali relativi al passaggio con il semaforo rosso compare normalmente anche il riferimento al sistema utilizzato per l’accertamento.

Si tratta di indicazioni tecniche che possono includere il nome del dispositivo o riferimenti a decreti di approvazione o omologazione. Per chi riceve la multa queste informazioni possono risultare poco chiare, ma servono a identificare il sistema utilizzato e la modalità con cui è stato effettuato il controllo.

Proprio perché l’accertamento avviene in modo automatico, la documentazione deve permettere di comprendere con precisione le modalità con cui è stata rilevata la violazione.

I tempi di notifica

Un altro elemento da considerare riguarda i tempi con cui il verbale viene notificato.

Le violazioni accertate tramite dispositivi automatici devono infatti essere comunicate entro termini stabiliti dal Codice della Strada. Confrontare la data dell’infrazione con quella della notifica può aiutare a comprendere meglio la procedura seguita dall’amministrazione.

Si tratta di un controllo semplice ma spesso trascurato da chi riceve la comunicazione.

Quando può essere utile approfondire

Non tutte le multe rilevate tramite telecamere semaforiche presentano problemi o irregolarità. Tuttavia, proprio nei casi di accertamento automatico, può essere utile leggere con attenzione il verbale e la documentazione ricevuta prima di procedere al pagamento.

Chi desidera capire meglio quali elementi tecnici e procedurali possono emergere nei casi di multe rilevate con sistema Photored può consultare un approfondimento sui profili da verificare nelle multe rilevate con sistema Photored, che analizza più nel dettaglio questo tipo di accertamenti.